Ricambi Fiat 500

Ricambi Fiat in offerta

Da questo mese abbiamo la possibilità di pubblicizzare sul blog una serie di autoricambi originali Fiat per il restauro o la modifica della propria Fiat cinquecento. La lista delle offerte è visibile nella sezione dedicata “Offerte del mese“. Chiunque fosse interessato può contattarci direttamente sul blog inserendo un commento e lasciando la propria e-mail. Verrà ricontattato per le informazioni necessarie.

FIAT cinquecento, il restauro di un appassionato 6°parte

Finalmente,è pronta per farsi ammirare

 

Finalmente dopo sei mesi,la macchiana e stata finita in tutti i suoi particolari,ed è stata collaudata e rodata,abbiamo scritto e illustrato,i vari passaggi del Restauro della Fiat cinquecento di questo appassionato. C’è vouluto tutto questo tempo,per il semplice motivo,che il proprietario ha voluto rimontarsela e curare tutti i particolari senza tralasciare nulla.Se vi ricordate il cliente aveva rimontato gli Alzavetri Elettrici,la Chiusura Centralizzata,ed altri accessori che la rendono,particolare.            

 

 

 

 

 

 

Come avete visto,la Fiat Cinquecento del nostro appassionato e stata curata in tutti i particolari,il nostro appassionato,è contento del risultato ottenuto,visto che tutto il Restauro gli è costato meno di tremila euro,la macchina la utilizza tutti i giorni per recarsi a lavoro,e la tiene in garage si a lavoro che a casa.

La FIAT Cinquecento,il fai da tè,Tapezzeria 500L

La Tapezzeria della Fiat 500 L

In questo articolo vi spiegheremo, e vi illustreremo come potere revisionare la Tapezzeria della Fiat 500 L.Se durante il restauro abbiamo il bisogno di revisionare la Tapezzeria,sappiamo che portarla da un tapezziere,i costi per revisionarla si aggirano dalle duecentocinquanta,alle trecento euro.Ma sè vogliamo, avendo un po di manualità, e voglia di risparmiare,possiamo ottenere un buon risultato,aquistanto delle fodere già pronte al prezzo di centodieci euro.In questo caso vi faremo vedere la Tapezzeria di una Fiat 500 L di colore Nero,comunque in vendita ci sono fodere, per il modello Fiat 500 F,e altre colorazioni per il modello Fiat 500 L.

   

La prima fase,per cominciare ,è smontare le vecchie fodere dalla struttura dei sedili,carteggiare la strutura metallica è vernicarla con un nero opaco.Dopo che è ben asciutto il colore, si può cominciare a rimontare il tutto.Fate attenzione a non dimenticare,ha mettere un pezzo di tela doppia tra le molle dei sedili e la gommapiuma dello stesso.Adesso si può inserire le fodere in finta pelle.

  

Si continua con i Sedili Posteriori.

  

Si vernicia il fermo della spalliera posteriore.

  

Il risultato come vedete in figura e abbastanza accettabile,visto i costi e il tempo che si perde.Infatti per revisionare la Tapezzeria ci sono volute circa tre ore.

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FIAT cinquecento, il restauro di un appassionato 5°parte

Il montaggio degli accessori

Nel precedente Articolo,la Fiat cinquecento del nostro appassionato,l’abbiamo vista montata,di vetri,cappottina, modanature sotto porta,la parte del cruscotto,lo sterzo,ed altre parti,adesso vedremo la fanaleria ed altri accessori.

Come accessori,ha montato la chiusura centralizzata,gli Alzavetri Elettrici,Autoradio con CD,Sterzo  e Pomello del Cambio Sportivo,Cruscotto Fiat 850 Special,e allarme con il relatvo Stacca Batteria.

    

Ripulirà tutto il Motore e revisionerà,i trapezzi posteriori con la sostituzione dei Giunti.

   

Il proprietario monterà,l’impianto elettrico nuovo,tutte le guaine ei fili frizione e accelleratore,i tubi della benzina nuovi, ed intanto vengono ripuliti e riverniciati i Cerchioni.

   

Da premettere,che come avevamo anticipato,il proprietario,ha montato motore Fiat 126,con testata abbassata,Camma Alquati,Marmitta Sportiva,Accenzione Elettrica,Dinamo con il puleggino ridotto,Cambio Fiat 500 con la Campana Fiat 126, la Pompa Elettrica per la benzina ad Inpulso,quella che montava la Mini Cooper,ha creato il recupero della benzina,tra il Carburatore e la Tanica,e Carburatore 28 Weber, tutto questo riguardo la meccanica,e infine l’Assetto per il cerchio 12“.

Si comincia a montare il Motore

   

Tutta la parte interna,e il resto della Fiat cinquecento

   

Adesso la Fiat 500 del nostro appassionato e tutta montata,pronta per metterla in moto e collaudarla.Al prossimo articolo vedremo la Fiat 500 in tutto il suo Splendore.

 

FIAT Cinquecento : il cofano posteriore, vedi la differenza.

Differenze nel cofano posteriori della Fiat 500

In questo articolo dedicato al Restauro,vi voglio far vedere la differenza che ho visto in giro tra i Raduni delle FIAT 500,del Cofano Posteriore.Su questo ricambio, dall’esperienza che mi sono fatto sulla FIAT 500,ho notato una differenza ,che non puo essere tralasciata.Adesso vi illustrero due foto di una FIAT 500D,e di una FIAT 500 F,naturalmente del Cofano Posteriore,e Vi prego di capire quale è la  differenza, e se la troverete di lasciarmi un commento.  

  Fiat Cinquecento D     Fiat Cinquecento F

                     

Come ho già detto c’è una notevole differenza,infatti tra la cerchia degli Amatori della FIAT 500,che conosco,e tra i pochi raduni che ho visto,ho notato tante FIAT 500 con Cofano Posteriore non adatti al Modello dell’auto.Ancor’oggi non ho trovato nessuna documentazione,o un esperto che sà, da quale modello inizia un tipo di Cofano Posteriore e dove viene montato l’altro.Io ho capito che quello raffigurato nel modello FIAT Cinquecento D,è giusto,quello della FIAT Cinquecento F,è errato.Per esperienza,ho notato che per il modello FIAT 500 L sino al 1970,monta un tipo di Cofano Posteriore,dal 1970 fino al modello FIAT 500 R ne monta un altro.

   
Concludendo questo suggerimento al Restauro,Vi prego di fare attenzione all’aquisto,di un nuovo Cofano Posteriore.Tutti i rivenditori di Ricambi della FIAT Cinquecento,che conosco,e visitato sui vari Blog,ti vendono un solo modello, che costa circa quarantacinque euro,ed è quello della FIAT 500 R,praticamente l’ultima Versione ,ma non è cosi.Ho scoperto in un Ricambista ,le due versioni,infatti quello che monta la 500 D,la 500 F,e forse fino al 1970 la 500 L,ha un costo superiore alle cento euro ed è su ordinazione.

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FIAT cinquecento, il restauro di un appassionato 4°parte

Verniciatura a Forno

Il proprietario,non ha voluto il colore originale, ma ha scelto il Bianco Fiat 210,un colore molto brillante.

 Si comincia la verniciature del Vano Motore.

 Fascione Posteriore.

 Interno dell’Abitacolo.

    

 Esterno dell’Abitacolo.

       

    

Ed intanto si cominciano a verniciare ,le Leve dell’Aria e dell’Accenzione,la Leva Cambio,la Pedaliera Completa,il Cruscotto,le Molle degli Ammortizzatori Posteriori,i Tubi dell’Aria,e lo Stabilizzatore di Tensione ed altre parti in nero.

  

Adesso si può cominciare a montare,e si comincia dai Vetri,con le relative Guarnizioni, con il Perfilo Cromato sul Parabrezza Posteriore ed Anteriore,visto che e un modello L,tutto il Kit di Raschi Vetro nelle Portiere.

    

La Cappotina,le Maniglie,e le Modanature in Alluminio,sotto le Portiere.

Dopo avere montato le parti che abbiamo descritto,si comincerà,a revisionare la Meccanica e si cominciano a montare il resto dell’auto che vi descriveremo ed illustreremo al prossimo articolo.

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LA FIAT 500 D

Scheda tecnica e manutenzione di una Fiat 500D

 

Come già abbiamo scritto nell’articolo di presentazione della FIAT 500 D ,dal punto di vista tecnico si distingueva dalla 500 1a serie per il motore, che aveva 499,5 cmc e 17,5 cavalli di potenza, mentre il propulsore della 1a serie aveva 479 cmc. Il motore della D era derivato da quello della Nuova 500 Sport, costruita dal ’58 al ’60; va tuttavia osservato che la versione del motore per il modello Sport, forniva 21 cavalli.
Dal punto di vista estetico, la D aveva le seguenti peculiarità, che la distinguevano dalla 1a serie:      


Il muso era privo delle prese d’aria, che si trovavano sulla 1a serie; i fari anteriori sporgevano dal muso e avevano una cornice cromata, mentre quelli della 1a serie erano annegati nel muso;

 

 

 

Le frecce anteriori erano sul muso, mentre, sulla 1a serie, erano sulla parte dei parafanghi anteriori vicini al muso; I fari posteriori erano simili a quelli della 600 D e più grandi di quelli montati sulla 1a serie.

 

 

 

La superficie della parte apribile del tetto (di serie su tutte le D) era inferiore alla superficie totale del tetto. Invece, sulla 1a serie, il tetto era completamente in tela e apribile. Va tuttavia osservato che, nel ’59, era stata messa in vendita la 500 Tetto Apribile, che aveva una capote simile a quella poi usata sulla D;

 

 


Motore a ciclo Otto, con due cilindri verticali in linea, collocato posteriormente, in posizione longitudinale – Codice del motore 110 D 000Cilindrata di 499,5 cmc – Misure dei cilindri: alesaggio di 67,4 mm, corsa di 70 mm – Potenza di 17,5 cavalli a 4400 giri/minuto – Coppia di 3,1 kgm a 3500 giri/minuto – Raffreddamento ad aria forzata – Rapporto di compressione 7:1.

 

Accensione: a spinterogeno – Anticipo iniziale di calettamento 10° – Anticipo automatico del distributore 18° – Gioco tra i contatti del ruttore da 0,47 a 0,53 mm – Candele Magneti Marelli CW 225 N – Misure delle candele: diametro 14 mm, passo 1,25 mm – Distanza tra gli elettrodi delle candele da 0,5 a 0,6 mm.

 

 

Alimentazione – Il carburante era la benzina con numero di ottano 83 – Carburatore Weber 26 IMB 4 – Diametro del diffusore 21 mm – Diametro del getto principale 1,12 mm – Diametro del getto del minimo 0,45 mm – Diametro del getto dell’avviamento 0,90 mm.
Distribuzione: con albero a camme nel basamento e due valvole in testa per cilindro, comandate da aste e bilancieri.

 

Fase del motore

Fine Aspirazione :

25° prima del PMS
51° dopo il PMI
Scarico
64° prima del PMI
12° dopo il PMS

Gioco tra valvole e bilancieri per il controllo della messa in fase: 0,39 mm

Gioco di funzionamento tra valvole e bilancieri a motore freddo: 0,15 mm.

Dinamo: da 230 watt. Il caricamento della batteria inizia quando il motore raggiunge circa i 1200 giri/minuto.
Potenza del motorino di avviamento: 0,5 kW.
 

 

 

Impianto elettricoTensione dell’impianto: 12 volt.
Batteria: da 32 A/h.

 

 

 


Trasmissione
Trazione: posteriore.
Frizione: monodisco a secco. Corsa a vuoto del pedale della frizione da 35 a 40 mm.
Cambio: manuale a quattro marce. I rapporti del cambio sono i seguenti: 3,700 per la I marcia; 2,067 per la II;1,300 per la III; 0,875 per la IV;5,140 per la retromarcia.
Rapporto di riduzione della coppia conica del differenziale: 8/41.
Corpo vettura portante, a quattro posti. Il codice della carrozzeria è 110 D.

  Freni: a tamburo.
  Sospensioni anteriori: a ruote indipendenti, con balestra trasversale.

 

 

 

Sospensioni posteriori: a ruote indipendenti.
Cerchi delle ruote: da 3 e 1/2 per 12 pollici.
Pneumatici: da 125 per 12 pollici.
Pressione dei pneumatici (in kg per centimetro quadrato):
Pneumatici anteriori
Pneumatici posteriori
A carico ridotto 1,20
1,60 A pieno carico
1,85
Dimensioni e peso 2,97 m.
Larghezza: 1,32 m.
Altezza: 1,33 m.
Passo: 1,84 m.

Pesi – In ordine di marcia 500 kg – A pieno carico 820 kg.
Velocità massima e pendenze superabili nelle varie marce.
Velocità massima in km/h.

 

 
La manutenzione della Fiat 500d è descritta in modo dettagliato nel libretto di uso e manutenzione.

Di seguito le operazioni più importanti : 

Ogni 500 km bisogna controllare il livello dell’olio e la pressione dei pneumatici.
Ogni 2500 km vanno ingrassati i fusi articolati.
Ogni 10.000 km (oppure ogni 6 mesi) occorre sostituire l’olio del motore.

I lubrificanti consigliati dalla FIAT erano:

multigrado 20W/40, per temperature superiori a 0° C;
multigrado 10W/30 per temperature tra gli 0 e i -15° C.

Sempre ogni 10.000 km, sono necessari:

1. lubrificare lo stoppino del distributore d’accensione;
2. verificare la distanza tra i contatti del ruttore dell’accensione e mettere in fase la stessa;
3. pulire le candele e verificare la distanza tra gli elettrodi delle medesime;
4. regolare il minimo del carburatore;
5. sostituire il filtro dell’aria;
6. controllare lo spessore delle guarnizioni dei freni;
7. controllare il gioco della leva del freno a mano;
8. verificare il gioco delle punterie della distribuzione.

Ogni 20.000 km:

1. controllare il serraggio dei bulloni che fissano alla carrozzeria i gruppi meccanici;
2. lubrificare le cerniere delle porte.
3. Ogni 30.000 km, sostituire l’olio del cambio e del differenziale. Il lubrificante consigliato era del tipo SAE 90 EP.

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